Da un lato i cardinali statunitensi, che accusano il presidente di stravolgere il “ruolo morale dell’America nel mondo”. Dall’altro Peter Thiel che approda sulle rive del Tevere in guisa di antipapa del XXI secolo. Nel mezzo un mondo in fiamme e una postura cambiata, da Bergoglio a Prevost
L’altra America di Prevost nel 250° della nascita degli Stati Uniti, a 250 giorni dal midterm. La Santa Sede non c'era al Board of Peace, il Papa non ci sarà all'anniversario tondo, preferendo Lampedusa: un segnale assai chiaro circa le priorità di navigazione del Pontificato
Un cambiamento nel linguaggio e nel messaggio del successore di Pietro. Di fronte alla rivoluzione, o regressione, in atto nei rapporti tra le nazioni, la Chiesa, con un retaggio bimillenario d’istituzione ante litteram globalizzata che fa dell’unità del genere umano la sua missione, non può permettersi di rimanere a guardare. Esercitando il soft power di un messaggio univoco